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Comune di Fonte Nuova

Contributi a sostegno dei titolari e gestori di asili nido

Il presente Avviso prevede l’erogazione di un contributo a favore dei nidi privati autorizzati e non ancora
accreditati ai sensi della DGR n. 903/2017, con sede operativa nella Regione Lazio.
I contributi concessi ammontano ad €100/mese per ogni posto nido autorizzato e non ancora
accreditato, per un massimo di 60 posti per singolo nido, in conformità a quanto previsto dall’art. 6 della
Legge Regionale n. 59/1980, a decorrere dal mese di marzo 2020 fino alla ripresa delle attività educative
e comunque non oltre il mese di luglio 2020 (durata massima dell’intervento pari a 5 mesi).
Il contributo massimo concesso per gli interventi di cui al presente Avviso, sarà, pertanto pari a €
30.000,00 per ogni asilo nido.
I contributi concessi, stanti le modalità di erogazione riportate all’art. 11, dovranno essere rendicontati
a “costi reali”, fornendo cioè la documentazione contabile a comprova dei costi effettivamente sostenuti
(art. 12).
L’agevolazione si configura come aiuto di stato per i soggetti beneficiari ed è quindi riconosciuta ai sensi
del Reg. (UE) n. 1407/2013 nei limiti previsti per gli altri aiuti di importanza minore “de minimis” (art. 4).
È esclusa la partecipazione al presente Avviso da parte delle Imprese private titolari di asili nido
accreditati relativamente ai nidi per i quali siano già risultate beneficiarie di contributi a valere sull’Avviso
pubblico per contributi a sostegno dei titolari e gestori di asili nido privati accreditati per il periodo di
emergenza epidemiologica da COVID-19, di cui alla Determinazione Dirigenziale n. G04937 del
28/04/2020.
Le spese riguardanti le operazioni sostenute dal presente avviso non possono essere finanziate attraverso
ulteriori contributi, eventualmente ricevuti o che potranno essere ricevuti, da diverse misure nazionali
o regionali.
L’intervento si articola in due Azioni:
AZIONE A – Contributi in regime di “flessibilità FESR” a sostegno dei titolari e gestori di
asili nido privati autorizzati e non ancora accreditati ai sensi della DGR n. 903/2017 per il
periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19.
Le spese ammissibili potranno riguardare spese sostenute a partire dal 1marzo 2020 al 31 luglio 2020 e
dovranno essere inerenti esclusivamente le seguenti voci:
▪ Canone di Locazione;
▪ Spese amministrative;
▪ Utenze;
▪ Manutenzione del verde.
Le spese di cui all’’Azione A, anche alla luce delle intervenute aperture nell’applicazione delle norme
dell’UE sulla spesa dei fondi strutturali con riferimento, in primis, all’ammissibilità delle spese collegate al
contrasto degli effetti della pandemia da coronavirus1, sono finanziate in regime di flessibilità o cosiddetto
sostegno congiunto dei fondi FSE e FESR, ex art. 98 Regolamento Disposizioni Comuni (Reg. UE n.
1303/2013 del 17 dicembre 2013 e ss.mm.ii), che consente al FSE di avvalersi di voci di spesa tipicamente
di competenza del FESR.
AZIONE B – Contributi a sostegno dei titolari e gestori di asili nido privati autorizzati e
non ancora accreditati ai sensi della DGR n. 903/2017 per la messa in sicurezza e la
sperimentazione di attività a distanza
Le spese ammissibili potranno riguardare spese sostenute a partire dal 1marzo 2020 al 31 luglio 2020 e
1REGOLAMENTO (UE) 2020/460 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 marzo 2020 che modifica i regolamenti
(UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 508/2014 per quanto riguarda misure specifiche volte a mobilitare gli investimenti nei
sistemi sanitari degli Stati membri e in altri settori delle loro economie in risposta all’epidemia di COVID-19 (Iniziativa di investimento
in risposta al coronavirus).
dovranno essere inerenti esclusivamente le seguenti voci:
▪ Spese di sanificazione e pulizia dei locali;
▪ Acquisto dei dispositivi di protezione individuale (DPI);
▪ Acquisto di materiale informatico per attività a distanza;
▪ Acquisto di materiali per la didattica.
L’agevolazione sulle spese afferenti l’acquisto di servizi di sanificazione, limitatamente agli importi
corrispondenti alle spese effettivamente sostenute e rimborsate a valere sul presente Avviso, non è
cumulabile con il credito d’imposta per le spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di
protezione nei luoghi di lavoro, previsto dall’articolo 64 del decreto-legge n. 18 del 2020, in favore degli
esercenti attività d’impresa, arte e professione.

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